Tu ti sorridi, si?

Tu ti sorridi, si?
Quante volte al giorno lo fai?
E ti maledici, ogni tanto, vero?
E quante volte ti piangi addosso? Troppe, vero?
Non esistono medici d’anima, neanche cura, se vuoi.
E la paura, la paura la guardi in faccia, o no?
Io la evito, ma poi mi salta addosso sorridendo.
Ho fatto un patto con me stessa, mi son detta che avrei sorriso ad ogni lacrima, l’ho fatto, ogni tanto.
Ma io sono di quelle che , se piange, non deve darti spiegazione. E se ride, ti dà un motivo per ridere anche tu.
Io ho stretto la mano a me stessa, un giorno di primavera, quando mi sono resa conto che , a botte sui denti e sorrisi fasulli, dovevo abituarmi. Quando, nonostante tutto il resto, anche la me stessa che vedevo riflessa, mi ha sorriso.

[Sabi

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