Quando sono triste , rido.

Quando sono triste , rido.
Ma rido di gusto e sorrido e tendo la mano a tutti.
Quando sono triste io mi illumino.
Ottima difesa, per l’ennesima resa.
Rido e sorrido. E mi piango addosso, ma senza farlo vedere.
Se rido troppo forte è perchè ho paura che qualcuno senta il mio silenzio, se cerco qualcosa di divertente da fare è perchè non voglio che si sappia cosa vorrei, in quel momento, fare.
Se rido tanto è perchè vorrei piangere.
Quando gli altri son tristi si arrabbiano, chiedono aiuto al cielo o alla fortuna, chiedono aiutano ai treni che passano e non arrivano in tempo. Io no, io sono diversamente triste : quando son triste non chiedo niente a nessuno.
Rido di gusto e sorrido.
E non chiedo neanche di chiedermi come sto. Perchè proprio non lo so.

[Sabi

Google+ Comments

Rispondi