Passeggiava, dentro le sue strade, quelle che conosceva bene, ma che non conoscevano lei.

Passeggiava, dentro le sue strade, quelle che conosceva bene, ma che non conoscevano lei.
Dolce, perchè le avevano fatto credere che la dolcezza era una fonte di guadagno, quando invece t’accorgi, dopo tempo, che non è vero. Che dolce è difetto.
Poetica, quanto bastava per costruirsi un mondo parallelo e cinto di mura alte fino al cielo.
E rara, come le persone che pensano in grande e navigano veloci.
Perchè ci sono persone rare, che incontri raramente ed hanno un viso che non ricorderai, ma hanno mani che vorrai ritrovare, perchè ovunque vadano lasciano segni.
E lei passeggiava, nella pioggia, per farsi ricordare con mani che tremavano e col viso coperto dalle illusioni.

[Sabi

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