Ho scritto lettere che non avevano mittente

Ho scritto lettere che non avevano mittente.
Erano pagine su pagine che avevano bisogno di essere scritte, erano fiumi di parole insensate e contraddittorie.
Erano parole come me, insicure e senza fine.
Ho scritto interminabili frasi di aiuto, inutili richieste d’amore, invettive contro la vita; ho lasciato scrivere al cuore ciò che più gli mancava.
Erano parole che volevano essere ascoltate ma finivano sempre per occupare l’ultimo cassetto del comodino, nascoste a prendere polvere. Erano parole senza coraggio.
Il coraggio di mostrarsi per quel che si è, perdutamente fragili.
Erano carte innamorate dei sogni, e tossiche di realtà.
Ho scritto tante lettere che ho finito per spedire a me stessa.

Sogno in Polvere

Google+ Comments

Rispondi