Ho passato le ore a guardarti.

Ho passato le ore a guardarti.
Conosco a memoria le tue ciglia più lunghe delle mie, che battono sempre veloci.
L’incavo delle tue spalle su cui più volte mi sono rifugiata.
Il battito irregolare del cuore quando poggio l’orecchio sul tuo petto.
Le dita delle tue mani che stringono le mie, sempre troppo fredde.
Le braccia così forti in cui trovo il mio posto, la mia casa.
I capelli sempre curati che ti accarezzo la sera, dopo tante resistenze.
Le tue mani che si muovono senza paura, che sanno essere delicate solo con me.
Il sorriso perfetto che vive sul tuo volto quando mi guardi.
La bocca su cui ho poggiato tante volte le mie labbra, non saziandomi mai.
I tuoi occhi scuri che per me sanno ugualmente di mare.
Le gambe che hanno fatto tanta di quella strada per arrivare a me.
I nei sulla schiena che traccio con le mie dita, quasi a creare una poesia per te.
Anche se chiudo gli occhi, io ti riconosco.

Sogno in Polvere

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