#Buongiorno a un po’ di zucchero.

Di – Aurora e Rugiada-

Buongiorno a un po’ di zucchero.
A chi vorrebbe la sua vita un po’ più dolce, già di prima mattina.
A chi preferisce due cucchiaini di zucchero piuttosto che bere amaro, che così facendo si addolcisce l’anima.

A chi è amaro con la vita perché la vita lo è con lui.
A chi, da quella vita, però non scappa.
A chi cerca di tirare sempre fuori il meglio che poi un giorno potrebbe essere bello e “non ci sarebbe da stupirsi se ad assaggiarla si scoprisse che è zuccherata”.
A chi impone la dolcezza.
A chi lo è fino alla nausea.
A chi del troppo dolce non se ne fa niente.
A chi si lamenta perché cerca il carattere.
A chi non sa apprezzare un gesto.
A chi deve sempre trovare il male in tutto.
A chi il bene non riesce a vederlo, perché dopo una scottatura con lo zucchero non ci fai niente.
A chi vorrebbe un amaro e basta. E se ci cade dentro una zolletta bianca non la scansa.
Buongiorno a chi vorrebbe immergersi nello zucchero filato, nascondere il suo viso, nascondersi e basta.
A chi da dietro quello spera di vederci qualcuno.
A chi spera di essere abbracciato.
A chi, accanto la sua mano, a un certo punto ne vede spuntare un’altra.
A chi lo fa.
A chi lo cerca.
A chi lo aspetta.

Rugiada.

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