Buongiorno a chi non vorrebbe fare nulla.

Di Aurora e Rugiada

Buongiorno a chi non vorrebbe fare nulla.
A chi vorrebbe passare la giornata su un amaca al sole, con il profumo del mare e il vento tra i capelli.
A chi vorrebbe con sé un libro, uno di quelli che ti fanno mancare il fiato.
A chi si accontenta di un tavolo, un’amica e quattro chiacchiere.
A chi gli basta la musica.
A chi gli basta carta e penna.
A chi davvero cerca il dolce far nulla.
A chi cerca un campo di papaveri.
A chi un campo di girasoli.
A chi le margherite.
Buongiorno a chi vuole il mare.
I piedi tra la sabbia, i piedi a riva, le passeggiate con le scarpe in mano, i castelli di sabbia, le formine, le risate dei bambini.
A chi sogna uno scoglio per tuffarsi “dove l’acqua è più blu, niente di più”.
A chi sente il profumo dei pini anche se è in città tra lo smog, anche se quel treno che arriva porta solo vento caldo e sporco.
Buongiorno a chi vorrebbe tutto questo ma invece deve alzarsi.
Deve studiare.
Deve lavorare.
Deve uscire.
A chi è stanco solo a pensarci.
A chi non gli va e batte i piedi come un bambino.
A chi urla.
A chi lotta con se stesso.

Rugiada.

Google+ Comments

Tags:  

Rispondi