#Buongiorno a chi vive da solo

Di – Aurora e Rugiada-

Buongiorno a chi vive da solo.
A chi con gli anni ha imparato a contare solo su se stesso.
A chi ragiona da sé, che “chi fa da sé fa per tre”.
A chi va avanti per la sua strada, senza ascoltare niente e nessuno.
A chi poi, magari, sbaglia, ma almeno non si pente.

A chi ci mette il cuore, la testa e le mani.
A chi lo fa perché non vuole vivere di rimpianti.
A chi ride davanti la verità, perché è l’unica cosa che gli è rimasta da fare.
A chi, invece, piange, perché gli fa male, perché preferiva continuare a sperare.
A chi ha la verità davanti gli occhi ma non la vede.
A chi affronta una situazione e non scappa, tanto prima o poi torna a bussare alla porta della vita. Sta a te decidere poi se lasciarla fuori o farla entrare.
A chi si prepara da anni e vuole essere pronto per quel momento. Non vuole farsi trovare impreparato, non vuole più soffrire.
Buongiorno a chi lotta ma è stanco.
A chi di lottare non ce la fa più, che gli bruciano le mani e gli occhi.
A chi desidera tornare bambino perché “nell’infanzia ai piedi dei libri, gli occhi non conoscevano le lacrime”. Oggi le conoscono fin troppo bene.
A chi se le asciuga e va avanti, a volte con la morte nel cuore ma lo fa lo stesso.
A chi ha provato a farsi capire e non ce l’ha fatta.
A chi ora si è perso.
A chi vorrebbe di nuovo l’altra metà della sua bussola perché è capire il nord e il sud che gli manca.

– Rugiada.

 

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