Buongiorno a chi trema

Buongiorno a chi

Buongiorno a chi trema.
A chi trema dal freddo in una notte d’estate.
A chi si fa abbracciare ma trema dentro.
A chi gli tremano le mani e le gambe.
A chi trema perché ha paura.
A chi si è svegliato tremando e a chi continua a tremare.
A chi è stato svegliato d’improvviso.
Da una carezza o da una luce accesa troppo forte.
A chi dal rumore di una porta che sbatte.
A chi dalle urla dei vicini sempre troppo forti.
A chi s’è svegliato già scosso.
A chi non aveva proprio voglia di mettere il piede giù dal letto.
A chi la scossa l’ha presa appena ha aperto gli occhi.
Buongiorno chi s’è svegliato ed ha pensato che anche oggi deve essere forte.
A chi oggi vuole tremare un po’ di meno.
A chi vuole che le cose scivolino via. Tranquillamente.
A chi dice “scivola, vai via”.
A chi vorrebbe essere meno sensibile.
A chi vorrebbe meno spigoli intorno.
A chi desidera smetterla di prenderli ogni volta. Di sbatterci il piede e di farsi male.
Buongiorno a chi anche se trema resta sempre in equilibrio.
A chi si fa forza e da quel filo non cade.
A chi più va avanti più ha capito il trucco per non farsi male.
A chi il trucco lo sta ancora cercando.
A chi lo sta perfezionando.
A chi va avanti anche se tutto il resto vacilla.
A chi dalle macerie sa far nascere dei fiori, sempre.

Aurora e Rugiada.

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