#Buongiorno a chi tiene stretta la vita.

Di – Aurora e Rugiada-

Buongiorno a chi tiene stretta la vita.
A chi lega il suo polso a un palloncino, e non il palloncino al polso, per non farsi portare via. Per avere almeno una cosa a cui essere legato.
A chi la sua vita la tiene sempre in mano.
A chi vorrebbe fare il gioco del telefono, ma con un filo e un barattolo.
A chi degli amici non può fare a meno, perché quella sono vita.
A chi la sera torna tardi a casa e trova sul letto una vestaglia nuova. La scarta, a stringe a sé, e per un attimo tutto il freddo dell’inverno sembra scomparire.
A chi quel freddo gli gela la vita. Le mani, i piedi, le sensazioni, il cuore.
A chi crede che “il patto è stringerci di più”.

Buongiorno a chi nella sua vita ha deciso di tenersi stretti i ricordi.
A chi senza quelli non riesce a andare avanti.
A chi fotografa ogni minima cosa, ma solo per sfogliare un giorno quelle foto.
A chi rimpiange i rullini di una volta ma poi pensa che con quelli tutto questo non sa se lo avrebbe potuto fare.
A chi i ricordi li lascia andare via, come l’acqua di un fiume che scorre. Li fa disperdere, li fa annegare.
A chi si aggrappa alla roccia di quel fiume per non scivolare via.

A chi gli bruciano le mani per quanto stringe le cose e le persone.
Buongiorno a chi tiene stretto se stesso. Si stringe da solo e si riscalda. Si fa forza, non si lascia cadere a terra.
A chi, però, ogni tanto vorrebbe una mano accanto a sé, quella da cercare la notte quando ne sente il bisogno.
A chi, comunque vadano le cose, “mi tengo stretta questa vita mia e non mi vergogno di niente”.

Rugiada.

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