Buongiorno a chi si impone le cose.

Di Aurora e Rugiada

Buongiorno a chi si impone le cose.
A chi decide che deve andare in quel modo.
A chi non si aspetta altro.
A chi non desidera altrimenti.
A chi mette un cartello di divieto davanti il suo cuore.
A chi impone l’obbligo di una rotatoria.
A chi ci gira intorno e non trova l’entrata.
A chi si é perso l’uscita.
A chi usa quella di sicurezza.
A chi ha detto stop.
Stop alle emozioni. Agli abbracci. Alle mani che si toccano. A due sguardi che si incrociano.
Buongiorno a chi le cose le lascia accadere.
A chi non si fa troppe domande.
A chi va avanti e non si volta mai.
A chi dice “quel che é fatto, é fatto”.
A chi sorride.
A chi aiuta qualcuno.
A chi gioca.
A chi fa i castelli di sabbia.
A chi ride.
Buongiorno a chi nei sorrisi si perde.
A chi la strada, in quel modo, non la vuole ritrovare.

Rugiada.

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