#Buongiorno a chi oggi invecchia un po’ di più.

Di Aurora e Rugiada

Buongiorno a chi oggi invecchia un po’ di più.
A chi ha spento delle candeline, senza contare quante.
A chi le ha accese con le persone a cui vuole più bene.
A chi sa che, tanto, qualcuno manca sempre.
A chi si sente ogni giorno più grande.
A chi, invece, si sente sempre più piccolo.
A chi si sente le scarpe pesanti.
A chi dice “pensai alla vita, alla mia vita, ai disagi, alle piccole coincidenze, all’ombra delle sveglie sui comodini”.
Buongiorno a chi quella sveglia non è suonata.
A chi si è svegliato in ritardo, anche se con un anno in più.
A chi ora deve correre e fare le cose di fretta.
A chi, al contrario, la sveglia è suonata, e anche troppo presto. Troppo forte. Troppo fastidiosa.
A chi la lancerebbe volentieri al muro.
A chi di sveglia ne ha solo una ed è l’abbraccio di una mamma, la mano di un papà, il bacio di qualcuno.
A chi ha il miagolio del gatto.
A chi la zampa del cane.
A chi comunque si alza, esce di casa, e sorride.

Rugiada.

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