Buongiorno a chi dice “è di nuovo lunedì”.

Di Aurora e Rugiada

Buongiorno a chi dice “è di nuovo lunedì”.
A chi ogni lunedì è peggio.
A chi più si avvicina il caldo, più riprendersi dal weekend è sempre più dura.
A chi ha alle spalle una “domenica bestiale, la domenica con te”.
A chi di alzarsi dal letto non gli va proprio.
A chi rimarrebbe volentieri accoccolato al suo cuscino.
A chi si alza e se lo porta dietro, come un bimbo.
A chi si stropiccia gli occhi.
A chi si incanta a girare lo zucchero.
A chi beve un caffè e legge sul fondo qualcosa.
A chi vorrebbe una bacchetta magica e un paio di occhialoni per far passare questa giornata velocemente.
Buongiorno a chi, appena mette piede giù dal letto, sente il peso degli impegni.
A chi vorrebbe schioccare le dita e vedere le cose mettersi a posto a ritmo di musica.
A chi apre un ombrello per la pioggia e chi perché spera di volare via.
A chi vorrebbe mettere tutto in una valigia, un po’ come fa Merlino, e con un “ocheti pocheti” partire subito.
A chi sa che tra poco un viaggio lo farà.
A chi pensa già a cosa portarsi.
A chi lo deciderà all’ultimo momento.
Buongiorno a quei lunedì un po’ stralunati.
A quelli che si vivono minuto per minuto.
A quelli che sono arrivati.
A quelli che non dovevano arrivare.
A chi pensa “vada come vada, domani è un altro giorno”.

Rugiada.

Google+ Comments

Tags:  

Rispondi