#Buongiorno agli equilibristi.

Di – Aurora e Rugiada-

Buongiorno agli equilibristi.
A chi è in bilico.
A chi un solo passo falso e potrebbe cadere nel vuoto.
A chi non sa dove mettere i piedi.
A chi non sa che scelta fare.
A chi un solo passo indietro e potrebbe ritornare tutto come prima.
A chi vorrebbe scappare.
A chi “dov’è il tasto rewind!?”
A chi se tornasse indietro potrebbe perdere tutto quel che di buono ha guadagnato.

BuongiornoBuongiorno a chi vorrebbe qualcuno che gli dicesse che strada fare.
A chi ha una strada che si disfa,”si perde, si sgrana, si eclissa, non so se avete presente, ma è facile che non abbiate presente, è una cosa da uomini, in generale, perdersi.”
A chi sta bene lì “seduto in riva a un fosso”
A chi si sente come sul ciglio di un burrone e guarda la fine che potrebbe fare se solo un passo andasse male.
Buongiorno a chi allora deve pensarci, deve calmarsi e deve trovare la giusta via d’uscita.
A chi deve trovare il tempo e a chi, invece, deve solo trovare il suo equilibrio. Per non cadere, per non ferirsi, per non ferire.
Buongiorno a chi, nel frattempo, non si muove.
A chi rimane per aria sospeso senza saper che fare.
A chi preferisce rimanere immobile prima di rovinare qualcosa.
Buongiorno a chi spera di ricevere aiuto.
Buongiorno a chi questo aiuto non lo riceve.
A chi “Neanche una spiaggia. Niente. Uno scoglio. Un relitto derelitto. Neanche quello. Non un segno per capire da che parte andare, per andarci a morire.”
E allora si ritova lì a chiederlo quel segno, a chiedere quella via d’uscita d’emergenza per trovare la strada giusta.
A chi chiede “Scrivete voi dove volete il sentiero che ho perduto.”
Buongiorno a chi alla fine si è perso.

-Aurora

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