Barzellette 2

51. “Dacci un taglio” disse l’ebreo al rabbino.
“Taglio corto” disse il rabbino all’ebreo.
52. “Non so se mi spiego” disse il tovagliolo.
53. “Non ci capisco una Sega, non me Nintendo!” disse il videogame.
54. Cosa dice una vite che si e’ spersa nel bosco ? “CHI ODO, chi odo”.
55. “Ho mangiato la foglia” come disse il baco da seta dopo colazione.
56. “E’ meglio tagliar corto” come disse il sarto al nano.
57. “Questo e’ un circolo vizioso” come disse quel tale entrando in una bisca clandestina.
58. “Non mi piace essere preso in giro” come disse quel poveretto finito nei vortici del fiume.
59. “Siamo agli sgoccioli” come disse il rubinetto guasto.
60. “Tu non sei che una principiante!” disse la lettera Z alla A.
61. “Che disdetta!” disse l’inquilino sfrattato.
62. “Io ne ho piene le scatole!” come disse il fiammifero.
63. “Te la faro’ pagare salata” disse la sogliola dopo aver litigato con l’aringa.
64. “Sai, l’importante e’ essere cortesi, cosi’ i clienti ritornano volentieri” disse il becchino ad un collega.
65. “Dio t’assista” come disse un tassista ad un collega.
66. “Con le buone miniere si ottiene tutto” come disse Re Salomone.
67. “Ed io che ti avevo sempre stimato” come disse il geometra misurando un campo.
68. “Quando giungera’ il mio momento voglio essere cremato” disse il cornetto.
69. “Ed anche qui non hai torto” come disse Jack lo Squartatore spiegando a Pacciani gli errori nella sua tecnica di strangolamento.
70. “Ma… sogno… o son destro?”, disse un mancino svegliandosi una mattina.
71. “Balle! Se le avessi sarei Re” disse la Regina Elisabetta.
72. “Mi stai seccando!!!” disse la merda al sole.
73. “Che mi venga un colpo” disse il fucile.
74. “Conta pure su di me” disse la calcolatrice al ragioniere.
75. “Che stronzo!” disse la tazza del cesso.
76. “Che palle!” dissero le mutande.
77. “Basta la vista” come disse un sordomuto spagnolo.
78. “Eccomi interconnesso con l’internet fognario mondiale” come disse un mio amico sedendosi sulla tazza del cesso.
79. “Torniamo al sodo…” disse il pentolino all’ uovo.
80. “Cornuto!” come disse il bue all’asino.
81. “Strano, io sono seduto sotto un pero” disse Isaac Newton subito dopo che una mela gli cadde sulla testa.
82. “Me ne fregio” disse il decoratore.
83. “Facciamo un circolo” disse un cerchio ad un quadrato.
84. “Ti amo” disse il pescatore al verme.
85. “E’ una vitaccia” disse il cacciavite.
86. “Ho fatto i conti senza l’host” come disse uno di IHU che cercava di collegarsi, ma trovava sempre il server delle news down.
87. “Concordo e sottoscrivo” come disse quello che volava sul Concorde e voleva fare la firma sul carrello.
88. “Quanto sei volgare!” come disse il latino all’italiano.
89. “Questa me la paghi!” disse la puttana.
90. “E adesso facciamo i conti!” dissero i Marchesi decaduti.
91. “Si accomodi” disse un medico pigro al suo paziente.
92. “Finalmente soli” come disse la galassia.
93. “Salve!” come disse il condannato a morte al comandante del plotone che gli aveva concesso la scelta delle armi!
94. “Non dare mai niente per scontato” come disse il padrone del supermercato all’ apprendista cassiere.
95. “Mi sono fatto da solo” disse il drogato buttando via la siringa.
96. “Questa volta l’ho fatta grossa” disse la marchesa guardando nel water.
97. “Muoio di sonno” come disse il sonnambulo cadendo dal cornicione della casa.
98. “Non metto lingua” disse la Marchesa al garzone nudo prendendoglielo in bocca.
99. “Se son rose fioriranno” disse la Marchesa cagando in giardino.
100. “Ricomponiti” disse la parentesi al polinomio; cosi’ scomposto, ti si vedono i binomi.

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